Lo schiaffo.

Quando si ha una famiglia cosiddetta allargata, o ricostituita, o come vi piace più chiamarla, bisogna, in alcuni casi, non abbassare mai la guardia nei confronti di eventuali ex rancorosi e invidiosi, ché l’invidia si sa, è molto peggio di qualsiasi altro sentimento.
E ricordate. Più le cose vi andranno bene, più i bambini vi ameranno, più insieme riuscirete non solo a sopravvivere, ma anche a comunicare, a creare un bel rapporto di confidenza e complicità e anche a divertirvi, più l’ex, verde di invidia, sputerà veleno, menzogna, cattiveria, senza neanche preoccuparsi di filtrare, dei sentimenti dei figli, di voi, e dei figli degli altri.

Un caterpillar che spianerà tutto quello che si troverà davanti.

Ricordate anche che i bambini a volte fanno cazzate, perché vogliono attenzione, perché provano gelosia, perché magari non accettano un rimprovero, e i figli di separati hanno armi che gli altri non hanno. 

Le ultime sono che io ieri avrei tirato uno schiaffo alla piccina nel pulmino che dal mare ci portava alla macchina. Uno schiaffo. Io.
In un momento in cui stavamo cercando di fare una foto col cellulare e ridevamo tutti insieme.
Perché tutto questo? Chi lo sa.

Io ho solo una risposta, ed è molto triste.

INVIDIA.

  

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35 pensieri su “Lo schiaffo.

  1. Eccoti qui.
    Brillante come sempre.
    Ex ex ex. C’è da fare una rivolta, Dio mio.
    Ma come diceva il caro Virgilio a Dante: “non ti curar di lor, ma guarda e passa”.
    E parlava degli ex. Ne sono certa!

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  2. E’ difficile, ma credo che effettivamente la cosa più saggia sia riuscire a non curarsi e andare oltre, ma mi rendo conto che a) non sia facile; b) in certe situazioni non sia nemmeno giusto.

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    • Non è giusto, hai detto bene! Mi fa impazzire questa cosa, più oggi che ieri ma mi rendo conto che non serve a nulla. Perché io sono avvelenata, le bambine non ci sono perché tanto ha fatto che le ha convinte a stare con la nonna piuttosto che con noi, e chi ci rimette alla fine? Mio figlio e il mio compagno. Devo trovare il modo di calmarmi, è che non so come.

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  3. Bruttissima bestia l’invidia e con dei bambini di mezzo è … inconcepibile direi. Purtroppo i bambini sono “manovrabili”. Fai appiglio al sangue freddo, alla tua correttezza, che ti ha dimostrato come si può andare distante in modo pulito e onesto … e appoggiati all’Amore che comunque regna tra te, tuo figlio e il tuo compagno che sono lì con te. Insomma, qui e ora.
    Ti abbraccio forte ❤

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  4. Mio padre è morto quando io avevo due anni e quando ne avevo otto, mia madre si è unita a un vedovo che aveva due figli maschi più grandi di me e che, ancora oggi, mi vogliono un bene dell’anima. “Papà” e mamma sono stati assieme per 50 anni, fino alla fine della loro vita. Lo sai che cosa ho sempre rimproverato a mio “padre”? Di non aver mai avuto il coraggio di darmi un ceffone quando ne avrei avuto bisogno. Se lo avesse fatto, avrei capito che lui si sentiva veramente mio padre, non il suo sostituto.
    A volte, nell’adolescenza, si provoca l’adulto, lo si mette alla prova per vedere quanto è saldo, lo si mette in discussione per forzare i paletti, per cercare il proprio io e il genitore, l’adulto, deve purtroppo prendersi delle responsabilità che sono date dall’istinto, dalla propria esperienza, perché non c’è nessuna scuola che possa insegnare veramente il mestiere del genitore. E i genitori delle famiglie allargate hanno il compito più difficile perché camminano proprio sopra le “uova” con la paura di fare la frittata.
    Ma sono convinta che, alla fine, se il genitore vuole bene al cucciolo, questo prima o poi lo capisce.
    Ciao, buona domenica.

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    • Neda cara, concordo con tutto quello che mi scrivi. Ora mi sembra tutto di una difficoltà pazzesca, e sono tanto tanto stanca. Certo questo episodio non mi impedirà di continuare a dire alle bambine se qualcosa del loro comportamento mi sembra irrispettoso o non corretto (che sia l’occupare il bagno per ore perché invece di fare la doccia si mettono a fare coreografie mentre noi siamo tutti fuori ad aspettare, o fare capricci a tavola col cibo), e appena le rivedo ho intenzione di parlare a tutte e due, proprio a fronte di questa spiacevolissima cosa, di quella che vorrei fosse la comunicazione fra noi tutti.
      Per il resto, spero si sia capito che io lo schiaffo non l’ho mai tirato e mai lo tirerò, non l’ho mai fatto con mio figlio e sono contro ogni forma di violenza. Sono a favore del dialogo, sempre, e quella pazza invidiosa non mi impedirà di averlo con le bimbe. Se poi riuscirà nel suo intento, pace, me ne farò una ragione.

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      • Certo, si è capito benissimo che tu non hai dato lo schiaffo. E si sente la tua stanchezza e la tua frustrazione, la difficoltà che provi in continuazione. Purtroppo se le bambine se ne accorgono, e credo che sia così, con la crudeltà tipica dell’infanzia metteranno in atto le loro piccole cattiverie, magari senza averne una vera coscienza.
        Ti sei scelta un compito davvero difficile. Forse dovreste trovare una strategia comune, tu e il tuo compagno, anche per non logorare il vostro rapporto. Già difficile vivere quando si è una coppia “normale” (scusa il termine) figuriamoci quando si è una famiglia “allargata”.
        Un forte abbraccio e l’augurio che tutto si risolva al più presto.

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  5. L’invidia e’ una brutta cosa, pensa al tuo bimbo, al tuo compagno e a te stessa, rilassati, sara’ tutto piu’ bello, un abbraccio cara, grandissimo, ❤

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  6. Perdonerai il mio pragmatismo, ma io sono ingegnere. Lo so, è una brutta cosa. 😀
    Allora, cerchiamo di andare ai fatti. Tu sai come sono andate le cose; il tuo compagno pure; i bambini anche. Ecco. A me questo basta per dire SGC. Sti Gran Cazzi. Nell’accezione romana non milanese. A Milano Sticazzi significa sorpresa. A Roma vuol dire semplicemente che me ne frega la metà di uno che non gliene frega un cazzo… 🙂
    Fottitene. Ma fottitene alla grande. Perché tutto questo ti tornerà moltiplicato per mille, in positivo. Rasserenati, parla con l’adolescente e minimizza, anzi mostra comprensione per quella testa di cazzo della madre. Lascia intendere che ci sono persone così… ma che tu sei differente, che tu capisci i tormenti, le sofferenze. E dille che ti manca. Dille che vorresti abbracciarla. E dille che ti dispiace per tutto questo. Senza dire che tu non hai colpa. Perché lo capirà da sola. Fai un po’ di self-marketing, e poniti come chi sa che questi sono mezzucci, e che ha bel altri mezzi. La compilation, i sandali, quelle sono le cose importanti. Quando ci parli, lascia “cadere” nella conversazione dei piccoli riferimenti a queste cose. Lo so che non ti appartiene fare strategia, né fare tattica. Ma io penso che bisogna avere la filosofia di Rambo: “io non verso sangue per primo”. Ma se qualcuno versa del sangue, allora è guerra aperta. Senza esclusione di colpi. Ma fatta con stile. Ciascuno ha il proprio. E ti passo anche uno dei famosi trentasei stratagemmi (leggi il libro se ti capita) “fuoco a oriente, attacco a occidente”. Creare diversivi, far apparire quel che non è. E vincerai. Oh, se vincerai. Ma il tema è minimizzare la sofferenza di chi non c’entra nulla. A questo serve la filosofia di Rambo unita ai 36 stratagemmi. Forza e coraggio. Forza e coraggio. Non lasciarti prendere dall’ira. Quel che serve ora è la freddezza. E la ragione. E un piano d’azione. Forza.

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    • Grazie Max!! Il libro lo ordino all’istante su Amazon! Ascolta, però non è stata l’adolescente a dire dello schiaffo, bensì la piccola, che ha 8 anni e che, come dicono qui, “ha le corna”, e che corna! Un’acqua cheta che non sai mai quello che pensa perché è sempre silenziosa, timida, salvo poi ogni tanto uscirsene con un sarcasmo degno di un’adulta e questo ci fa capire che davvero ci mangia la minestra sulla testa se vuole! L’adolescente ha tanti difetti, ma un gran pregio: è una ragazza onesta con un immenso senso della giustizia, in questo mi somiglia molto. Non farebbe mai una cosa del genere.
      Comunque mia intenzione è parlare con la piccola, appena si degneranno di tornare qui da noi. Anzi, penso che farò proprio un discorso generale a tutti e tre i bambini. E adesso vado a cercare il libro.
      Grazie ancora per avermi aiutato a relativizzare, non è stato un bel momento.

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      • Debbo dirti che sembrava strano anche a me che fosse stata l’adolescente. Però sai cosa? Meglio così. Perché allora potrebbe essere un semplice (vabbè niente è semplice ma mi capisci) problema di gelosia. Spalanca le orecchie: la piccola è GELOSA del l’adolescente!!! E ci sta tutto, se ci pensi. Perché l’adolescente è stata il tuo cruccio maggiore, e i bambini non sono scemi… Piano B. Parla con la piccola e dille solo che le vuoi bene. Poi, PARLA CON L’ADOLESCENTE e, attenzione attenzione, CHIEDI IL SUO AIUTO. Falle capire quanto ti senti male per queste faccende,!e chiedile di parlare con la piccola…. 😉

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      • Sì infatti, è chiaro che è così. Perché mio figlio è mio figlio, l’adolescente, con la sua esuberanza, è davvero ingombrante, e catalizza spessissimo tutte le attenzioni su di sé. La più piccola sicuramente ne soffre (nonostante io la riempia di complimenti su quanto sia brava rispetto agli altri e su quanto sia carina), e ogni tanto fa cose tipo questa. Ripensandoci mi torna benissimo perché in questi ultimi 3 giorni in cui erano state fisse con noi tutto era andato meravigliosamente (di qui il rosicamento materno, ha anche tenuto a specificare, stupida, con il padre delle bambine che appena tornate in mezzora le avevano raccontato 3 giorni insieme), avevo solo ripreso la piccola per dei capricci col cibo a tavola (che fa sempre, ma questo non lo riferisce alla madre perché sa che mi darebbe ragione) e con l’occupazione del bagno per ore perché si mette a giocherellare mentre tutti noi siamo fuori che aspettiamo il nostro turno. Si vede non le è andata giù che le abbia fatto notare queste cose e la prima cosa che ha fatto è stata inventare la cosa dello schiaffo.
        Seguirò i tuoi ottimi consigli. Aspetto solo che torni qui, eheh 😉

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      • appena ordinato, e già iniziato una pre lettura su computer 🙂 grazie! (Dovevo fare arti marziali, forse sono sempre in tempo)

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      • Attenta a venirmi dietro, potresti trovarti in una spirale di taoismo misto a fisica quantistica e relativistica… 🙂

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      • aspetta aspetta, intanto fammi capire le basi :D, che intanto ho ben compreso che devo attivare la terza forma di attenzione, quella con una sola freccia fuori dal cerchio… ed è già tanto! 😀

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      • Ok quando arriverai al punto in cui si dice che il bianco e il nero coesistono fammi un fischio 😉

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  7. Tu sai bene che disastri abbiano portato sotto il mio tetto le cose riferite dai mie figli per i più disparati malesseri legati alla situazione. Con i bimbi puoi parlare ma fino a che gli adulti non impareranno a fare un enorme filtro sul riferito questo problema si ripeterà ad oltranza. So bene quanto faccia girare le palle. Nel mio caso poi figli sono pure i miei. Respira e porta pazienza. Piuttosto trovo assurdo che siano altrove nei vostri giorni, questo ė inaccettabile!

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    • Sai perché? Perché questi tre giorni a venire erano gli ultimi tre dei di lei 10 giorni di vacanza con le figlie, ma siccome lei è partita oggi per andare con l’amica scoppiata a fare finta di lavorare in giro per il sud on The road come thelma e louise, allora ha deciso che avrebbe convinto le bambine a stare con la nonna invece che col padre. Tanto erano i SUOI 3 giorni dei SUOI 10 giorni, ma ci rendiamo conto di con chi dobbiamo avere a che fare??

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  8. mi sento un po’ scema ma non ho capito cosa sia successo… in ogni caso ti abbraccio

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  9. Mi spiace così tanto, che cattiveria!
    E’ fin troppo facile dire passa oltre, fregatene però è esattamente quello che devi fare.
    Un abbraccio grande

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  10. Non è invidia è paura. Comprendi e sorridi. Un sorriso consapevole è la più potente delle armi. Non facile ma basta un po’ di allenamento…

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  11. Hai una gran pazienza e questa famiglia allargata non è facile (e soprattutto invidiata dall’ex) ma i ragazzi cresceranno insieme e saranno un appoggio l’un l’ altro per la vita

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  12. È da un po’ che ti leggo in silenzio e devo dire che apprezzo davvero la tua pazienza e i tuoi slanci, il tuo essere generosa in questa meravigliosa famiglia componibile! Sono felice di averti scoperta e continuerò a seguirti…😊 un saluto caro MrsBean

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