Loro

I nostri sono tre bambini quasi coetanei: c’è Pietro, mio figlio, che ha 7 anni, c’è Anna, coetanea del mio, e poi Malvina, che di anni ne ha 10, e loro sono le figlie del mio fidanzato.

Sono bimbi diversissimi fra loro, cresciuti in due città lontanissime, culturalmente diverse, in ambienti sociali quasi opposti.

Pietro è il signor perfettino e sapientino: bravissimo a scuola, studioso, curioso della vita e delle scienze logico matematiche, razionale e quando vuole pesante fino alla morte con le sue teorie e le sue puntualizzazioni. E’ un bimbo affettuoso, indipendente e saggio. Dispensa consigli come avesse trent’anni (“Mamma, non ti devi arrabbiare per questa cosa, tu mi hai insegnato che non bisogna raccogliere le provocazioni”).

Anna è un caleidoscopio di sfumature e di colori: è timida, dolce, bisognosa di affetto come un bébé, intelligentissima, acuta, ironica, fantasiosa, la risata cristallina e coinvolgente e la testa sempre fra le nuvole: inciampa in continuazione, fa cadere qualsiasi cosa le si dia in mano, è sensibile e spesso impenetrabile. Noi diciamo che vive in un mondo parallelo a cui è difficile, se non impossibile, avere accesso.

Malvina è un vulcano. Un vulcano preadolescente. Allegra, chiassosa, idee e iniziative che se ne escono dalla sua mente come bolle di sapone, sentimentale, paladina dei diritti e degli ultimi, bimba talentuosa e passionale: stare con lei è coinvolgente e stimolante. Malvina è la mia amica, lei dice che siamo la stessa persona, io penso che siamo davvero simili. Tante cose di lei mi ricordano la me piccola, quando tutto era bianco o nero, nessuna sfumatura, eccessi di amore, odio, creatività, paure, insicurezze, l’essere leader fra gli amici… ma sono davvero così cambiata crescendo?

Questi sono i nostri bimbi, e immaginatevi cosa non succede in casa quando siamo tutti insieme.

Ma sono i nostri figli, i figli miei e di Marco, che siamo tanto simili, e forse quel qualcosa che da noi hanno ereditato li rende amici, li rende complici, nonostante le differenze, le vite e le abitudini così distanti che li separano.IMG_3101

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3 pensieri su “Loro

  1. Da come ne parli si capisce quanto li ami a tutti e tre.
    The impossible Made possible.
    Continuate così!

    Mi piace

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